"Palazzina Laf", "Io Capitano",
"Comandante", "Civil War" sono solo alcuni degli oltre 50 titoli
in programma a partire da giovedì 27 giugno per "Estate a
Corte". Torna la rassegna di cinema italiano e internazionale,
giunta alla sua quinta edizione, curata per Foqus-Fondazione
Quartieri Spagnoli da Pietro Pizzimento, in collaborazione con
Casa Zen, la Scuola di Fotografia, Cinema e Audiovisivo
dell'Accademia di Belle Arti di Napoli, il Corso di Cinema e
Audiovisivo, coordinato da Luigi Barletta e il contributo della
Regione Campania tramite il Fondo regionale per l'attività
cinematografica e audiovisiva.
Il Cortile dell'Arte dell'ex monastero dei Quartieri Spagnoli,
che da dieci anni è stato oggetto dei progetti di rigenerazione
urbana guidati dalla Fondazione di Rachele Furfaro e Renato
Quaglia, continua a essere l'arena cinematografica nel centro
città. Dopo il Festival di Cinema spagnolo e latinoamericano, il
cortile si trasforma nella grande arena cinematografica dove
verranno proiettati i migliori film italiani e internazionali
della stagione appena conclusa. Ogni sera d'estate, il pubblico
potrà godere di grandi successi sia di pubblico che di critica,
oltre a scoprire i lavori di giovani talenti e incontrare dal
vivo alcuni dei protagonisti del cinema contemporaneo.
Oltre cinquanta le pellicole in programma, organizzate in
sezioni: "Così Lontano, Così Vicino" proporrà una panoramica
sulle cinematografie di culture lontane, con film girati in
Norvegia, Finlandia, Svezia, Messico, Giappone, Taiwan, Bhutan,
Estonia, Islanda. Poi c'è la sezione focus "Francia oggi" con le
opere diMathieu Kassovitz, Michel Gondry, Robert Guédiguian,
Cedric Kahn, Nathan Ambrosioni, Denis Imbert, Jean-Baptiste
Durand, Tran Anh Hung, Cristophe Honoré, Olivier Nakache,
Justine Triet.
La sezione "Uno sguardo sul mondo del documentario", vera novità
da questa edizione e cuore della rassegna presenta un
considerevole numero di documentari girati, tra gli altri, da
Daniele Vicari, Francesco Lettieri, Nicolas Philibert, Malik
Bendjelloul, Wim Wenders, Anna Hints, Pablo D'Ambrosi, Giulia
Innocenzi, Nino Tropiano.
La sezione "Campania e Dintorni" presenterà le migliori
produzioni dell'industria cinematografica partenopea e regionale
sostenuti dalla FCRC. In cartellone, opere di registi che da
tempo o in esordio stanno segnando lo stile e il successo del
nuovo cinema campano: Marco D'Amore, Fabio Massa, Lorenzo
Cammisa e Alessandra Cutolo.
Grande spazio al cinema d'autore italiano contemporaneo con la
sezione "È Cinema d'Autore Italiano", con la proiezione degli
ultimi film di Alice Rohrwacher, Emma Dante, Michele Riondino,
Micaela Ramazzotti, Paolo Virzì, Matteo Garrone, Edoardo De
Angelis, Luca Guadagnino, Piero Messina, Vito Zagarrio, Daniele
Luchetti, Roberto Minervini, Pietro Castellitto, Saverio
Costanzo, Giorgio Diritti, Vittorio Moroni, Margherita Vicario.
"Family life", infine, è la sezione destinata a coinvolgere un
pubblico generico con opere firmate da Yorgos Lanthimos,
AkiKaurismäki, Woody Allen, Ken Loach, Hayao Miyazaki, Denis
Villeneuve, Alexander Payne, Alex Garland, Ilker Çatak, Todd
Haynes, Celine Song, Thea Sharrock, Christian Petzold, Andrew
Haigh. Film che hanno convinto critica e botteghino, vincitori
dei principali premi internazionali, dagli Oscar ai Golden
Globe, ai British Academy of Film and Television Arts (Bafta).
Ma la vera novità dell'edizione 2024 è rappresentata
dall'appuntamento preserale, che vedrà coinvolti nuovi autori
insieme agli studenti delle due principali istituzioni
universitarie che formano i cineasti di domani: Corso di Cinema
e Audiovisivo dell'Accademia di Belle Arti di Napoli e Master in
Cinema e TV dell'Università degli Studi "Suor Orsola Benincasa"
di Napoli. Prima del lungometraggio delle ore 21, verranno
proiettati, all'interno della Sala Caratteri, lavori audiovisivi
brevi realizzati da troupe interamente composte da allievi ed ex
allievi dei due istituti formativi. Un'opportunità unica e
un'eccezionale vetrina per far conoscere al grande pubblico
delle opere prime, realizzate da giovani registi. Il filo rosso
della programmazione sarà costruire come sempre un'offerta
differenziata per i diversi pubblici e di ricercare una proposta
multidisciplinare che si caratterizzi per un dialogo tra cinema,
musica e teatro.
Dopo il successo di critica e pubblico della passate edizioni,
che hanno segnato un momento di rinascita in primis per il
quartiere e poi per la città di Napoli, la Fondazione Foqus ha
deciso di rinnovare l'appuntamento estivo con il cinema.
Obiettivo prioritario accanto alla vetrina del "Cinema Italiano"
con proiezioni ed incontri con i suoi protagonisti è di dare
voce e sostegno anche alle realtà territoriali nell'ottica di un
maggiore coinvolgimento della comunità locale.
"Abbiamo costruito un programma per appassionati di cinema, per
giovani, per famiglie - come spiega il curatore artistico Pietro
Pizzimento - per creare intorno al grande schermo occasioni di
socialità e momenti di riflessione, arricchiti dalla
partecipazione di molti protagonisti delle pellicole proiettate,
pronti a dialogare e a confrontarsi con il pubblico di Foqus. In
particolare, intendiamo accendere un faro potente sia sul mondo
del cinema documentaristico che sulla cinematografia campana,
parte centrale dell'intero programma, che è accompagnato da
incontri ravvicinati, in un'atmosfera informale, tra autori,
produttori, attori, amanti della Settima arte, professionisti
della filiera cinematografica, esperti del comparto e operatori
culturali".
Il 17 luglio è previsto l'incontro con il regista campano
Edoardo De Angelis con il suo "Comandante" presentato lo scorso
anno in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia e
plurinominato quest'anno ai David di Donatello. Programmati
anche gli incontri con Fabio Massa e il cast del suo film
"Global Harmony" premiato in tanti festival in giro per il
mondo, con Lorenzo Cammisa con il suo "Trentatré" e con
Alessandra Cutolo, regista del film documentaristico "Mamma
Mercy".
In collaborazione con il gruppo campano del SNCCI - Sindacato
nazionale critici cinematografici si terranno i "dialoghi" tra
il pubblico e i critici cinematografici campani su quattro film
in cartellone: "Fela il mio dio vivente" di Daniele Vicari,
"L'invenzione della neve" di Vittorio Moroni, "Il male non
esiste" di Ryûsuke Hamaguchi, "Anselm" di Wim Wenders.
Prosegue anche per questa edizione la collaborazione di Foqus
con la società Casa Zen, start-up di giovani professionisti,
laureati alla Scuola di Cinema, Fotografia e Audiovisivo
dell'Accademia di Belle Arti di Napoli, invitati dalla
Fondazione ad eleggere l'ex monastero dei Quartieri Spagnoli
come proprio laboratorio di produzione e organizzazione. Casa
Zen si occuperà di tutte le fasi dell'organizzazione della
programmazione estiva di Foqus, dalla sigla della rassegna alla
presentazione dei film, ai servizi cinematografici.
Avendo la Fondazione Foqus aderito alla promozione del Ministero
della Cultura "Cinema Revolution", si potrà accedere alla
proiezione dei film italiani ed europei al prezzo speciale di
3,5 euro. Gli altri ingressi costeranno, invece, 5 euro.
Il calendario completo della rassegna è disponibile sul sito
www.foqusnapoli.it
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